Shdnsm Illustrated | Alessandra De Cristofaro

Le illustrazioni di Alessandra De Cristofaro, artista pugliese con base operativa a Roma, riflettono gli stati d’animo della vita quotidiana. Una dolce fusione di dettagli minuziosi e precisi mai lasciati al caso, i paesaggi urbani e la figura femminile sono spesso una matrice ricorrente nel discorso illustrativo di Alessandra. Accanita lettrice e amante della musica rock e post punk, il percorso artistico dell’illustratrice prende ispirazione dalla passione per la fotografia, l’architettura, la letteratura, i fumetti e l’editoria per l’infanzia.

Come ci racconta l’artista i suoi personaggi sono alla ricerca di qualcosa, nell’attesa di qualcuno, stanno leggendo un libro; il silenzio in cui sono avvolti è totale. Atmosfere di malinconia, attesa, ricordi, contemplazione della vita vengono mescolate in un mondo che respira i toni dei grigi, dei colori freddi come il viola, il blu, il verde.
Le matite, colorate e non,“sono da sempre la mia tecnica preferita, e in particolare mi piacciono le atmosfere create dai disegni in scala di grigio”, evocano in chi osserva i suoi lavori uno stile vintage, di altri tempi “dei vecchi film in bianco e nero o una scena del teatro contemporaneo”.

V’invitiamo a lasciarvi incantare dal mondo delle illustrazioni di Alessandra De Cristofaro con le note musicali dei Joy Division o dei Cure e un buon libro da leggere dopo, per capire la sinergia che si cela dietro un immagine e un racconto.

SHDNSM: Alessandra ci racconti il tuo percorso formativo-artistico?

Alessandra: Mi sono laureata in Illustrazione e fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dopo aver trascorso due semestri presso il dipartimento di Design dell’Università di Arti applicate di Amburgo. Dopo la laurea mi sono trasferita a Roma dove attualmente vivo e lavoro. Collaboro con riviste italiane e straniere, case editrici e agenzie di comunicazione, e spesso prendo parte a progetti indipendenti e autoprodotti. Lavoro principalmente usando matite e tecniche digitali. Mi piace lavorare sia per le riviste che per l’editoria per ragazzi.

SHDNSM: Molte delle tue illustrazioni sono predominate da piccoli oggetti. Piccole piante grasse, occhiali, libri, orologi. Cosa vuoi raccontare nelle tue illustrazioni?

Alessandra: Gli oggetti sono una sorta di fissazione per me e mi piace curare i dettagli. All’interno di un disegno gli oggetti non sono solo arredamento casuale ma raccontano una storia, caratterizzano l’ambiente e, se c’è un personaggio, anche il personaggio che lo vive. Come su un palcoscenico vuoto, così sul foglio, tutto quello che viene disegnato richiama l’attenzione e quindi si riempie di significati. Le mie illustrazioni a volte sono personali contemplazioni di momenti della vita quotidiana, altre volte sviluppo immagini bizzarre e umoristiche, mantenendo sempre un’atmosfera un po’ malinconica.

SHDNSM: La figura femminile è un’altra forte componente nel tuo discorso illustrativo. Pensi che queste donne riflettano il tuo stato d’animo in un qualche modo?

Alessandra: Non sempre ma a volte sì. Donne-lumaca, donna in attesa alla finestra, donne addormentate sulla scrivania che sognano il mare, donne sedute su una panchina in inverno, donne che dal tetto della loro casa scrutano l’orizzonte cercando di guardare lontano… A scriverle così fa un po’ impressione per quanto a volte le metafore siano poco velate.

SHDNSM: C’è un artista particolare di riferimento nel tuo percorso artistico?

Alessandra: Editoria, fotografia, architettura, musica… ho avuto e ho i riferimenti più disparati, dalle foto di Luigi Ghirri al lavoro di Giorgio Morandi o di Louis Khan, dai libri di Agota Kristof e Raymond Carver alla musica dei Joy Division.

SHDNSM: Qualche recente pubblicazione?

Alessandra: Le mie illustrazioni sono state pubblicate per Favole per bambini dispettosi dall’Enciclopedia della favola a cura di Gianni Rodari (Editori Internazionali Riuniti, 2013). Diversi mesi fa sono stata chiamata a collaborare col New York Times: è stata una piccola illustrazione ma ne sono stata molto felice perché è una testata molto prestigiosa e siamo rimasti in contatto. E sto preparando un altro lavoro per voi, ma non vi svelo di più lo vedrete presto. (La bellissima illustrazione che apre l’articolo! ndr)

SHDNSM: C’è un tipo di carta in particolare su cui i piace disegnare?

Alessandra: Lavoro sempre su carta liscia di grammatura pesante, sono un’affezionata della Fabriano.

SHDNSM: Il tuo ultimo progetto a cui stai lavorando?

Alessandra: Al momento sto lavorando a una storia a fumetti per una rivista inglese. Oltre ai miei progetti personali, continuo a collaborare freelance principalmente come illustratrice, con l’animazione per la pubblicità e la grafica editoriale per diversi clienti italiani e stranieri.

SHDNSM: Quale libro stai leggendo adesso?

Alessandra: Leggo sempre più di un libro alla volta. In questo momento sul mio comodino ci sono il Bestiario di Julio Cortazar, Caino di Mariangela Gualtieri e un Tutto Rat-Man.

Per vedere altre illustrazioni di Alessandra e seguire i suoi prossimi lavori, andate qui: alessandradecristofaro.com

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