Sexion Privée? Yes, I do | Donne all’ascolto, ascoltate.

Durante la Giornata Internazionale della Donna è stato lanciato un progetto dedicato a tutte noi e al momento più privato che abbiamo: quando giochiamo con la fantasia e accompagnate dall’immaginazione scopriamo il nostro corpo e il divertimento che può regalare, da solo e quando ne incontra un altro. Creando inediti Audio Sex Toys rivolti ad un pubblico femminileSexion Privée apre nuovi immaginari verso il piacere e il divertimento, raccontando fantasie nascoste e audaci. L’argomento è complicato perché non per tutti l’erotismo e l’autoerotismo sono temi vissuti con libertà, ma è proprio questo che il claim di Sexion Privée vuole trasmettere, la libertà di ammettere la propria voglia di giocare. Con un gioco di parole basato sul doppio significato in italiano del termine to play, traducibile sia con giocare sia con ascoltare,  alla domanda “Do you play?” Sexion Privée risponde YES, I DO. Gioco e ascolto Audio Sex Toys.

E noi ascoltiamo le parole di Lara Dittfeld, mente del progetto, che abbiamo intervistato in occasione del lancio del progetto domenica 8 marzo al 65metriquadri di Milano.

SHDNSM: Cos’è e come funziona Sexion Privée?

Lara Dittfeld: Sexion privée è una piattaforma web dedicata alle donne ed è divisa in due parti egualmente importanti. Nella prima raccogliamo fantasie erotiche, chiediamo quindi alle nostre ascoltatrici di lasciare in forma anonima o autorale le loro fantasie direttamente sul sito, non devono essere logiche o reali, sono assolutamente tutte accettate. La seconda parte è quella nella quale puoi ascoltare questi racconti in streaming attraverso un abbonamento della durata di 2 o 4 mesi che permette di accedere così alla propria pagina personale contenente i file audio. Il funzionamento è molto semplice perché l’idea è di poter ascoltare i file audio direttamente dallo smartphone in maniera assolutamente privata, in ogni luogo e momento. Ci sono 3 tipi di pacchetti che si possono scegliere: Small che è gratuito e da l’accesso alla newsletter e all’audio di welcome, Medium che offre 2 Audio Sex Toys validi per due mesi a 4,90€ e Large valido 4 mesi per 6 fantasie a 13,90€. Oltre alla quantità di file audio ne aumenta anche la durata e l’approfondimento del racconto e li aggiorneremo ogni quattro mesi.

SHDNSM: Audio Sex Toys è letteralmente una parola nuova. Cosa ti ha spinto a scommettere sull’udito anziché sulla privilegiata vista?

LD: Nasce dalla mia percezione e dalle chiacchiere con le mie amiche. Lo strumento preferenziale degli uomini quando hanno voglia un momento di piacere è il video, per noi donne questo non è del tutto valido perché il mondo femminile punta molto di più sull’immaginazione, tant’è che il settore principale per la stimolazione del piacere è quello dei libri, il racconto erotico negli USA ha un successo strabiliante. Inoltre quando è nato Sexon Privée ho cominciato a fare ricerca sul mercato e la cosa interessante è che le donne spendono in erotismo molto di più degli uomini, perché i contenuti maschili sono gratuiti mentre quelli femminili a pagamento in quanto sono più definiti e c’è più ricerca per i contenuti, anche nel caso dei video c’è più cura nella fotografia e la qualità del prodotto è molto importante, motivo per cui i costi crescono.

SHDNSM: Come ti immagini il target di Sexion Privée?

LD: Tutte noi, mi immagino ragazze dai 25 ai 45 e oltre. Tutte le donne che non hanno interesse nei confronti di un erotismo stereotipato e banale ma che invece amano il sesso e l’autoerotismo con la genuina curiosità di provare cose nuove e in diversi contesti – dalla metropolitana a casa propria o, come è già successo, insieme al proprio fidanzato per scoprire un modo nuovo di giocare.

SHDNSM: Hai intenzione di lanciare Audio Sex Toys anche in altre lingue?

LD: Si assolutamente, ho già iniziato a lavorare in questa direzione. Bisogna considerare inoltre che in Italia c’è una certa ritrosia nei confronti dell’argomento. Ad esempio ho scoperto un dato importante che afferma che il 60% delle donne negli Usa possiede, o ha provato, un vibratore mentre in Italia solo il 30%. O comunque solo il 30% lo ammette, il che dimostra che abbiamo culture diverse in merito all’argomento.

SHDNSM: Parlare di erotismo e di piacere è in parte ancora una pratica tabù in Italia. Hai riscontrato qualche ostilità in questa prima fase di lancio del progetto?

LD: Per ora ho riscontrato perplessità solo da parte degli uomini, soprattutto nei confronti del fatto che le donne possano provare divertimento e piacere solo attraverso l’audio, senza nessun supporto visivo, che invece è la forza del progetto e dimostra che abbiamo una sessualità diversa. Parafrasando una lunga frase di Shakespeare “gli uomini si innamorano con gli occhi e le donne con le orecchie”, significa che noi donne abbiamo bisogno di sentire e immaginare – il che spiega il successo del racconto erotico, che fa parte del mondo dell’immaginazione – poi entriamo “in contatto”, ma le scintille scattano in modo differente. Questo non significa assolutamente sostituire il mondo maschile, Sexon Privée è un gioco e il suo spirito è la componente giocosa e gioiosa del sesso, che è fondamentale nella vita di donna e di coppia.

SHDNSM: Chi scrive le sceneggiature dei file Audio?

LD: I contenuti arrivano dai racconti e dalle fantasie che abbiamo iniziato a raccogliere sul sito, tuttavia sono molto concisi e solo il –la dal quale partire. Collaboro quindi con tre scrittori, due uomini e una donna, e poi io faccio l’editing finale. Mi sono resa conto di aver dovuto togliere inizialmente molti aggettivi e giri di parole dai loro scritti, perché il linguaggio che utilizziamo negli audio è molto vicino al parlato e deve essere quello che ci aspettiamo di sentire in determinate situazioni.  Si passa poi alla registrazione in studio insieme agli attori, anche in questo caso la difficoltà che ho riscontrato è stata riuscire a farli essere spontanei e diretti, perché tuttavia, anche per un attore professionista, ci vuole la serenità giusta ad affrontare l’argomento per parlarne esplicitamente.

Che altro dire? Yes, I do.
www.sexionprivée.com

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